Mercato del Credito
Scritto da Nicola Tartaglia   
sabato 09 novembre 2013

Cartolarizzazioni: l'ossigeno alle Pmi arriva dalla finanza agevolata. Nel caso delle cartolarizzazioni, le banche continueranno comunque a svolgere un ruolo fondamentale di supporto, in quanto dovranno partecipare alle operazioni nella veste di finanziatori originari, anche se i finanziamenti sono fin dall'inizio destinati a confluire in un'operazione di cartolarizzazione o in un fondo di crediti. Nel caso delle obbligazioni, l'emissione delle stesse si porrà come alternativa al finanziamento bancario e favorirà la concorrenza nel settore, essendo destinata ad offrire alle imprese un maggiore accesso al credito, potenzialmente ad un costo più vantaggioso. Sono alcune delle importanti novità contenute nello schema di ddl Collegato impresa alla legge di stabilità (Italia Oggi).

Veneto: per quanto riguarda le Pmi, anello pulsante della catena produttiva, l'ultimo censimento parla di 3.594 società. La maggiore concentrazione è nelle aree del Nord Est Centro (49,1% del totale) e in Lombardia (31%). Un apposito indicatore dell'attrattività regionale verso le Pmi fa emergere il Veneto come maggiore catalizzatore, seguito dalla Lombardia e dall'Emilia-Romagna che precede Friuli, Marche e Trentino. In coda Calabria e Sicilia e buona parte delle Regioni del Sud. Con l'eccezione della Campania tra le regioni che registrano una capacità attrattiva in linea con quelle del centro Italia (Il Sole 24 Ore).